Per la prima volta Annalisa affronterà oggi una gara di Enduro.
Ma che cos’è l’enduro?
L’enduro è una competizione che si affronta con bici bi-ammortizzata (all mountain). La gara consiste nell’affrontare dei tratti di trasferimento in salita in un tempo prestabilito ( di solito sufficentemente ampio) per poi giocarsi il tutto per tutto nelle discese, dove verrà preso il tempo di percorrenza di ognuno. Alla fine si dovranno sommare i tempi di ciascuno ottenuti in ogni discesa ( in gerco tecnico “Prova Speciale” o “PS”) e ovviamente chi avrà impiegato il minor tempo possibile, vince.
Diciamo che è una gara per chi piace il brivido della discesa su single track.
Annalisa ovviamente non è specializzata in queste prove, ma ultimamente si sta cimentando in questi allenamenti per migliorare la tecnica di guida in discesa e dato che ci sta prendendo gusto, ha deciso di provare questa esperienza senza velleità di risultato.
Eccola infatti alla partenza, pronta ad affrontare una lunga giornata di puro divertimento!

Ci sono 5 PS da affrontare e l’enorme problema di oggi sarà sicuramente la presenza di fango.
Stamattina non piove, c’è il sole e una forte bora. Sabato però ha piovuto tutto il giorno, infatti Annalisa ieri è stata a provare il percorso e a fine giornata, questa era la condizione della sua bici.

Ma oggi è un altro giorno e dicono che la forte bora potrebbe aver asciugato parte del tracciato.
Cosa che tutti si augurano vivamente altrimenti in certi tratti potrebbe risultare veramente impossibile stare in sella alla propria bici.
Ore 10:08 e 40″. Orario di partenza per Annalisa. Nella prima ps, subito prima scivolata. La bora non aveva asciugato molto, ma ci si alza in un attimo, come una molla e si riparte perchè il tempo scorre.

Non molto soddisfacente quest’inizio. Si controlla la bici, tutto a posto e via, si sale per il primo trasferimento di giornata.
Nella Ps2, Annalisa parte sicuramente meglio, ma a metà strada incontra una sua avversaria partita 20″ prima di lei e la fa scivolare nuovamente, ma non si perde d’animo, si rialza e come se nulla fosse successo si rimette in sella e termina anche questa discesa. Purtroppo le cadute in queste competizioni sono all’ordine del giorno, ma si spera sempre di riuscire ad evitarle. Ad ogni modo, nessun problema per Annalisa che prosegue il lungo trasferimento verso la Ps3. Quella che parte da più in alto.

La Ps3 è infinita. C’è moltissimo da pedalare, tanto da guidare e alcuni salti molto divertenti. Ovviamente non si sono fatti mancare gli strappetti a metà o fine discesa che spaccano le gambe. Molto divertente comunque e questa volta Annalisa riesce a scendere senta intoppi.
Ora si risale fino alla partenza per la Ps4. C’è una lunga pausa prima della partenza, per permettere di sistemare le bici in caso di bisogno per le ultime due prove.

La Ps4 e la Ps5 vanno bene, ma la stanchezza comincia a farsi sentire. Dopotutto la gara è iniziata alle 10 ed è finita intorno alle 15! Queste competizioni durano molto per i lunghi trasferimenti e l’elevato dislivello altimetrico che i concorrenti percorrono.
Siamo arrivati alla fine. Annalisa è molto contenta di come è andata perche è riuscita ad aggiudicarsi un impensato secondo posto, dietro ad una giovane Slovena spacialista.

Giornata molto dura anche a causa della forte bora che non ha mollato un secondo, ma veramente divertente e costruttiva per migliorare la tecnica soprattutto in discesa e anche con bagnato.
Un doveroso ringraziamento agli organizzatori di questa gara.
Ecco il video della Ps3 girato il giovedì da Annalisa durante la prova del tracciato.
http://www.youtube.com/watch?v=pmg7CI0FHcM